25/01/2012
Amiltone e la Poesia
Per permettere al mio animo fototropico di evadere dall'aterrima quanto teterrima cappa di polvere carboniosa che dal Precambriano opprime e circonfonde l'uggioso borgo vichingo di Vochingo, in cui sono testè confinato per necessità lavorative, mi sono poc'anzi dilettato a scartabellare alacremente nell'iridescente ed allocroico forziere delle reliquie del mio lustro passato recente, proprio in cerca di apriche amenità ed arcadiche facezie nel cui mirifico, beatificante, circonfulgente e flavescente antelio teporoso mi fosse possibile far evaporare il tedio atrabiliare del plumbeo e nefasto gravame Mc Ladren. Quest'edificante e sacrosanta "ricerca del tempo perduto" (come direbbe Alano Prosto celandosi dietro il suo fievole e traslucido pseudonimo di Marcello Prusto), oltre a farmi sovvenire "l'eterno, e le morte stagioni, e la presente e viva, e 'l suon di lei [...]", ha riportato alla luce alcune sudate carte imputrescibili ed inincartapecoribili che possono vantarsi di ospitare, ormai indelebilmente inusti nella grana cellulosica, gli augusti grafemi di alcune struggenti liriche da me scritte nel febbraio del 2010, e cioè alla vigilia dell'epocale stagione che ha visto l'uscita di scena di Raikkone (ora provvidenzialmente tornato, forse nell'eretico intento di personificare il deus ex machina di quest'anno), il controverso ritorno dello Schiumàcchero e la leggendaria consacrazione del cherubico Vettellino. Si tratta di carmi di tono satirico-pamphlettistico che oggi possono far sorridere, e la mia austera giocondità è la prima a farlo, ma vi si trovano anche talune previsioni azzeccate, parecchi spunti di riflessione ed aspetti tuttora persistenti, rivelatisi caratteri invarianti della F1 degli ultimi tempi: e tutto ciò, in questo periodo di bassa marea agonistica, in questa mesta, cogitabonda e gemebonda quaresima motoristica, è quanto posso ostensibilmente offrire in pasto al vorace pubblico delle grandi occasioni, nella millennaristica attesa e nell'ottimistica speranza di poter replicare i quasi inattingibili fasti iconografici (e non solo) di post memorabili come Amiltone ed il Cinema, Fotoalbum di Ron e Fotoalbum.
Non ce n'è per nessuno
Io, Luigi Amiltone,
unico e vero campione,
quest'anno svernicerò tutti
(sperando in pneumatici asciutti)
a partir da Gensone Bottone
(che considero un gran figaccione),
nonché Sebastiano Vettello
per finire al bel Barrichello.
Non c'è più Raikkone?
Che bello!
Senza il biondino ubriacone
campionato di più alto livello;
Ma rivoglio Nelsinnio Picchetto
in coda, o contro al muretto.
Martin Wittimarcio mi dice:
spingi a manetta ed è fatta,
ma basta con la meretrice,
lascia quella Pussicatta.
Non siamo più gregge d'armento ---> ("frecce d'argento")
da quest'anno lo è lo Schiumàcchero,
che certo, sì, ha talento,
ma tanto alla fine lo inzacchero.
Mi fa ridere il povero Massa,
che tanto si prodiga e impegna
ma alla fine vedrai non mi passa.
Sono andati a spaccare la legna
i due fuoriclasse scarlatti
Fisichella e Badoero all'insegna
dei piloti negletti e ormai sfatti.
Fra gli allori iridati Gensone ancor ronfa:
e allor forza, Luigi Amiltone, trionfa!
A Michele Schiumàcchero
Mio caro kaisero sornione,
vetusto Michele Schiumàcchero,
io sono Luigi Amiltone
e vedrai che quest'anno t'inzacchero.
Lo so, sei protetto da tergo
da tale Nicola Rosbergo
che ti è egida e solido usbergo;
e poi c'è quel vecchio volpone
che di nome fa Rosso Marrone
e che sfrutta qualunque occasione.
Ma questo non basta a salvarti
dalla mia furia indefessa
ho imparato metodi ed arti
per sfogare la rabbia repressa.
Adriano Sottile m'aiuta
insieme a Roman Grossogianni
a riempir di medaglie la tuta
per i prossimi quindici anni
pertanto rinunzia, Michele
a scendere in pista quest'anno
se no una stagione di fiele
avrai, con tuo maximo danno.
Ed ora un messaggio a Gensone
perchè tenga bassa la cresta
sarò io in pole posizione
sarò io a correre in testa
sarò io l'inglese omaccione
che andrà sul podio a far festa
insieme a Martìn Wittimarcio
vincerò mille trofei
e tu, prima acerbo ora marcio
puoi andare a pescar con Sampei.
A Fernando Alonso
Alla cortese attenzione
del celebre Fernando Alonso:
ciao, sono Luigi Amiltone
per me tu sei tosto ma stronso.
Certo, la mia è presunzione,
ma vedrai, aspettiamo il responso:
tu, da grande campione
miri al successo più intonso;
ma giuro, sei fai lo sborone
ti sculaccerà lo zio Alfonso.
Comincia ad avere paura,
comincia a temere anche Massa,
Filippo ha la testa dura
e se ci si mette ti passa.
E bada: non farti aiutare
da Giacomino Alguersuari
se no ti farò tamponare
da Bu(sc)emi e i suoi loschi compari.
Mi hai già messo contro il buon Senna
ma di lui poco m'importa
per la foga lui sgomma, s'impenna
ogni gara per lui sarà corta.
Alonso, mollusco oppur pesce
bollito vetusto e ormai stanco
che, se per sorte gli riesce,
Santander già svende sul Banco.
Mi disse, Ron Tennis il saggio:
"Tranquillo, Ferraglia non vola,
più sfreccia il Ciao della Piaggio"
ma mi sa che non è più la sola,
se rimiro il mio macchinone
prodigio d'eterea bellezza
ricordami il grosso camione
che provvede all'urbana nettezza.
Chiamavasi "FRECCIA D'ARGENTO",
era un mito inossidabile,
ma parmi ora FECCIA DA SPENTO,
e tutto ciò è intollerabile;
non chiedermi come è possibile,
la colpa è di Wittimarcio,
certo, non è immarcescibile,
ma è figo più di Scamarcio.
Alonso, se mi dai del cafone
dirollo a Bernino Ecclestòne,
e tu primadonna ammuffita
ritirati dalla partita.
Ancor ti ricordo, ai bei tempi,
guardandoti in televisione
quando facevi gli scempi
alla Minardi, nero squadrone;
poi con Trulli ed il gran Fisichella
hai passato qualche anno da stella
lagnandoti con Flavio Briatore
per qualunque noia al motore.
Ci vedremo, mio caro Fernando,
sui circuiti stretti e roventi,
rammenta, io non sto scherzando,
tu farai parte dei lenti.
A Sebastiano Vettello
Vettello Vettello
ti parla Amiltone
leva casco e cappello
sei di fronte a un campione.
Tu sei molto giovane, ingenuo ed illuso,
bada a star dietro
o sarai fuoriuso.
Hai Marco Vebbero che ti fa scudo,
spero per te che sia anche il tuo drudo,
ma contro di me non ti servirà a nulla,
pertanto ritirati, torna alla culla.
Se fai lo spaccone
perchè bevi Red Bullo
Luigi Amiltone
leveratti il trastullo:
ricordi Cultardo?
stessa tua situazione,
dov'è, l'infingardo?
l'ha cacciato Amiltone.
E il giaguaro smeraldo,
e la freccia arancione?
Squagliatisi al caldo
respir d'Amiltone.
Rammenti Giampaolo?
Cognome Montoya...
Emigrato a San Paolo
vende semi di soia.
Ti sovvien dell'indiano
della gialla Giordana?
io gli ho dato una mano
ma ogni cosa fu vana...
com'è che sparì
dalla circolazione?
"Và via di qui!"
gli urlò un giorno Amiltone.
Ricordi Hakkinenno?
Un grande campione...
ma per cacciarlo un sol cenno
bastò a Luigi Amiltone.
E lo sai dov'è andato a finire
quell'Ainzo Araldo Frentzeno?
l'ho esiliato per sempre in Zaire
così ce n'è uno di meno...
che aveva fatto, il porcone?
cosa, quella testa matta?
Stava palpando il bel seno
della dolce mia Pussicatta...
disonor, grave insulto, ma almeno
picchiò duro Luigi Amiltone.
E rimembri il gran Mosleino,
quel che chiamavano Max?
fece un immondo casino,
ruppe concordia e anche pax:
or di lui tacciono i Media
come per maledizione
non c'è neanche su Wikipedia
grazie a Luigi Amiltone.
Ordunque, tirando le somme,
ho sbranato fior fior di campioni
non soltanto piallando le gomme,
ma anche rompendo alettoni...
e tu, Vettellino giocondo,
che ancora sei meno di zero,
vuoi farmi arrivare secondo?
Ma svegliati, scendi dal pero!
A Rudy (I) [un utente ferrarista del forum di Virgilietto]
Alonso, quel Fernando
un tempo in squadra meco
va da anni rabdomando
della gloria l'ultim'eco
profondendo ed essudando
di sforzi un grande spreco.
Egli nacque nelle Asturie
e divenne fuoriclasse,
ma non trattenne le sue furie
quando vinsi a mani basse
con lui nel mio squadrone
in quell' anno sventurato
in cui il finnico Raikkone
ha impunemente derubato
del sommo titolo Amiltone.
Da allora, Alonso è ritornato
- fra i commenti biechi del paddocco -
a testa bassa dal suo indomito Briatore,
che per espiazione gli ha intimato
di disegnare il nostro monoblocco
per svelare i segreti del motore.
Non so dir se egli fu un allocco
o un aborto di disegnatore,
ma dopo il loro ultimo ritocco
squagliossi come burro il propulsore.
E questo è il gran campione?
Lo vuoi trionfatore?
Il trionfo di Amiltone
sarà il suo inceneritore.
E i discepoli di Oviedo?
ed il banco Santander?
questo io ti chiedo:
c'sa vout c'li possen fèr?
A Rudy (II)
Oh caro, carissimo Rudy,
ti pasci di vani tripudi:
mi parli di Alonso e Schiumàcchero,
l'ho detto, entrambi li inzacchero.
In quanto al bel Ron, che tu chiami Dennis,
il gran Federero non lo batte a tennis.
Martìn Wittimarcio fa il tifo per me
e io dovrei perdere? Dimmi perché!
21:05
Scritto da: luigi-amiltone
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